Piano Nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate: proposto accordo al Comune di Cagliari

 

La Rete Professioni Tecniche Sardegna scrive al Comune di Cagliari per proporre un accordo istituzionale e l’istituzione di laboratori interdisciplinari sub urb, dopo il decreto del Consiglio dei Ministri per la “Predisposizione del Piano Nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”.

La Rete Professioni Tecniche Sardegna ritiene che l’opportunità offerta dal Decreto rappresenti una grande occasione per la Città di Cagliari intesa come Città Metropolitana, soprattutto per i suoi abitanti e per i suoi “CityUser”, ma non solo.
Potrebbe essere, infatti, il banco di prova per sperimentare una nuova forma di collaborazione tra Professionisti e Amministrazione, che possa rendere un concreto contributo alla nostra città.

La proposta è quella di definire un accordo istituzionale che permetta la collaborazione tra Amministrazione e professionisti della rete professioni Tecniche [aderenti:architetti, ingegneri, geometri, periti agrari,periti industriali, agronomi,dottori chimici] attraverso dei “laboratori interdisciplinari” mirati alla redazione degli studi e dei “Masterplan” con i quali supportare i progettisti dell’amministrazione Comunale nell’attività di elaborazione dei progetti preliminari necessari alla partecipazione al bando, che scade il 30 novembre p.v.

La rete professioni Tecniche si farà carico dell’organizzazione e dei costi di gestione dei “Laboratori SUBURB” quali: spese per gli spazi dedicati al “Coworking” per le attrezzature, per le attività di tutoraggio dei professionisti che saranno chiamati a coordinare i gruppi di lavoro interdisciplinari, per i materiali di consumo necessari alla gestione dell’attività dei laboratori.

La redazione del progetto preliminare resterà, comunque, a carico del Comune di Cagliari.

Chiediamo, pertanto, la Vostra disponibilità immediata a discutere la suddetta proposta, con l’auspicio di rafforzare i rapporti instaurati nel tempo, che hanno già portato all’attivazione dell’Osservatorio dell’Edilizia Privata e alla sottoscrizione dell’Accordo per la campagna di sensibilizzazione delle scuole sui temi del risparmio energetico e sostenibilità ambientale.

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