Statuto della RPT Sardegna 

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 Articolo 1

(Denominazione – Sede)

1- Gli Ordini e collegi provinciali e/o regionali, le Federazioni o Comitati/Coordinamenti Regionali di Ordini e Collegi, delle professioni dell’Area Tecnica e Scientifica costituiscono, un Associazione ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile denominata: “Rete delle professioni dell’area tecnica della Sardegna”, o più brevemente “RETE PROFESSIONI TECNICHE SARDEGNA”

2- L’Associazione ha sede Legale presso la Sede dell’Ordine o del Collegio di appartenenza del Coordinatore in carica.

Articolo 2

(Durata)

1- La durata dell’Associazione è fissata al 31 dicembre 2100, salve eventuali proroghe o scioglimento anticipato deliberati dall’Assemblea straordinaria con le modalità indicate dall’art. 6 comma 5

   Articolo 3

(Scopo e oggetto)

1 – L’Associazione non ha scopo di lucro e, in conformità agli interessi comuni alle professioni dell’area tecnica e scientifica, oltre che nel rispetto dell’autonomia di rappresentanza, decisionale e operativa dei relativi Ordini o Collegi Regionali della Sardegna sui profili di specifica competenza, sì propone le seguenti finalità:

a) coordinare, a livello regionale, le azioni egli indirizzi della Rete Nazionale delle Professioni Tecniche;

b) coordinare la presenza a livello istituzionale degli enti rappresentativi delle professioni tecniche e scientifiche, assicurando che essa sia adeguata al ruolo preminente ditali professioni nel contesto economico e sociale in cui operano;

c) promuovere e incentivare l’utilizzo delle conoscenze tecniche e scientifiche del settore nell’intero territorio nazionale, affinché le attività riconducibili alle professioni dell’area tecnica e scientifica siano coerenti con i principi dello sviluppo sostenibile e della bio-economia;

d) promuovere l’integrazione delle professioni dell’area tecnica e scientifica nella società civile per rispondere sollecitamente a tutte le sue esigenze;

e) elaborare principi etici e deontologici comuni;

f) fornire consulenza e assistenza agli Associati;

g) promuovere politiche globali riguardanti le costruzioni, l’ambiente, il paesaggio, il territorio e le sue trasformazioni, le risorse e i beni naturali, i rischi, la sicurezza, l’agricoltura, l’alimentazione;

h) promuovere il coordinamento interprofessionale per la formazione di base e l’aggiornamento continuo, anche in relazione ai rapporti con il mondo accademico;

i) promuovere la regolazione ed autoregolamentazione delle competenze professionali, nell’ambito dei e vigenti disposizioni regolamentari anche mediante un tavolo permanente di concertazione e arbitrato;

j) rappresentare, per competenza, il settore delle professioni tecniche e scientifiche, nei limiti del presente Statuto, nei confronti della Regione Sardegna e in generale delle istituzioni e amministrazioni, delle organizzazioni economiche, politiche, sindacali e sociali, incluse le associazioni di categoria relative a professioni non appartenenti all’area tecnica scientifica;

k) organizzare conferenze professionali, simposi e ogni altro evento utile a promuovere e diffondere le conoscenze tecniche e scientifiche agli associati.

l) creare le condizioni per il reciproco sostegno e la proficua collaborazione tra le professioni dell’area tecnica e scientifica e tra queste e il mondo della ricerca scientifica e tecnologica, anche attraverso il coordinamento di commissioni ad hoc per tematiche di interesse comune, ed eventualmente con la costituzione di un Centro Studi comune;

m) promuovere, a livello locale e regionale, la partecipazione allo sviluppo delle normative.

2 – L’Associazione può aderire ad altre associazioni o enti, regionali, nazionali e internazionali, aventi finalità analoghe a quelle indicate al comma precedente.

Articolo 4

(Associati)

1 – L’Associazione, è costituita dagli Ordini e Collegi Provinciali e/o Regionali, dello Federazioni, Comitati o Coordinamenti Regionali di Ordini e Collegi, delle professioni dell’area Tecnica e Scientifica della Sardegna di seguito denominati Associati

2 – Gli Associati partecipanti sono tenuti a rendere noti all’Associazione gli indirizzi ai quali è ispirata la propria attività, qualora essa si riferisca a fatti d’interesse comune alle professioni dell’area tecnica e scientifica e sia pertanto di interesse associativo.

3 – Gli Associati hanno l’obbligo di osservare il presente Statuto.

4 – Le domande di ammissione di nuovi Associati sono indirizzate al Coordinatore; l’ammissione è deliberate dal Consiglio delta Rete.

5 – I requisiti di ammissione sono specificati nel Regolamento che dovrà essere approvato dal Consiglio entro 60 gg. dall’insediamento della RETE SARDEGNA PROFESSIONI TECNICHE

6 – Il Regolamento disciplina in dettaglio l’organizzazione della RETE SARDEGNA PROFESSIONI TECNICHE ed i requisiti di ammissione; eventuali modifiche al Regolamento dovranno essere approvate dal Consiglio.

7 – Ogni Associato può esercitare il diritto di recesso, con dichiarazione da comunicare mediante mezzi che garantiscano la prova dell’avvenuto ricevimento, al Coordinatore dell’Associazione. II recesso dell’Associato ha effetto immediato.

8 – L’esclusione degli Associati può essere deliberata dal Consiglio per gravi motivi. In particolare, costituiscono gravi motivi di esclusione: qualsiasi grave violazione del presente Statuto o delle deliberazioni degli Organi dell’Associazione e degli obblighi che ne scaturiscono; il perseguimento d’interessi in conflitto con le finalità o gli interessi della Associazione. L’esclusione ha effetto immediato e deve essere comunicata, all’Associato, entro 30 giorni, dal “Coordinatore dell’Associazione”, mediante mezzi che garantiscano la prove dell’avvenuto ricevimento.

9 – La qualità di Associato non è trasmissibile.

Articolo 5

(Organi  e cariche)

1 – Sono organi della Associazione:

a) l’Assemblea;

b) il Consiglio;

2 – Sono cariche del Consiglio dell’Associazione:

a) il Coordinatore

b) il Vice Coordinatore;

c) il Segretario;

d) il Tesoriere;

3- Tutte le cariche associative sono gratuite, la partecipazione agli organi dell’Associazione non dà diritto ad alcun compenso.

Articolo 6

(Assemblea)

1 – L’Assemblea è costituita dal Presidenti degli Ordini e Collegi Provinciali/Regionali facenti parte delta RPT e dai componenti del consiglio direttivo delta rete in carica. Fanno inoltre parte dell’assemblea i consiglieri nazionali espressione degli Ordini e Collegi delta Sardegna senza diritto di voto.

2 – L’Assemblea è convocata in seduta ordinaria, presso la sede della Associazione o in altro luogo, almeno una volta l’anno, dal Coordinatore, quando questi lo ritenga opportuno, o su richiesta di almeno un terzo degli Associati con indicazione degli argomenti da trattare, nonché in ogni altro caso previsto dal presente Statuto o dalla legge, mediante avviso di convocazione da inviare agli Associati con mezzi che garantiscano la prove dell’avvenuto ricevimento, almeno quindici giorni prima del giorno fissato; l’Assemblea è valida se intervengono in prima convocazione la meta +1 degli aventi diritto e in seconda convocazione qualunque sia il numero del presenti.

3 – l’Assemblea ordinaria delibera in merito agli indirizzi strategici dell’Associazione ed elegge il consiglio.

4 – l’Assemblea è convocata in seduta straordinaria dal Coordinatore o da almeno 2/3 del Consiglio.

5 – l’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche statutarie, sulle proroghe o sullo scioglimento anticipato dell’Associazione.

Articolo 7

(Consiglio)

1 – Il Consiglio è eletto dall’assemblea degli Associati e comprende anche i consiglieri nazionali espressione degli Ordini e/o collegi della Sardegna aderenti alla RETE, che non esercitano diritto di voto. Ciascun componente può farsi assistere in Consiglio, da un consigliere dello stesso Ordine o Collegio senza diritto di voto.

2 – Il Consiglio è convocato, presso la sede delta Associazione o in altro luogo, dal Coordinatore, quando questi lo ritenga opportuno, o su richiesta di almeno un terzo degli Associati con indicazione degli argomenti da trattare, nonché in ogni altro caso previsto dal presente Statuto a della legge, mediante avviso di convocazione da inviare agli Associati con mezzi che garantiscano le prove dell’avvenuto ricevimento almeno dieci giorni prima del giorno fissato, salvo casi di urgenza. In questi ultimi casi, la convocazione dovrà avvenire almeno tre giorni prima del giorno fissato.

3 – Nell’avviso di convocazione sono riportati l’ordine del giorno, la data e l’ora stabilite per la riunione, nonché il luogo della stessa.

4 – Il Consiglio è presieduto dal Coordinatore dell’Associazione o, in caso di sua assenza o impedimento dal vice Coordinatore o dal Segretario.

5 – Delle riunioni del Consiglio deve redigersi verbale, che è sottoscritto dal Coordinatore del Consiglio e dal Segretario.

Articolo 8

(Compiti del Consiglio)

1- Il Consiglio:

a) delibera in merito all’eventuale adesione agli enti e soggetti di cui al comma 2 dell’articolo 3;

b) elegge il Coordinatore;

c) elegge il vice Coordinatore;

d) elegge il Segretario – Tesoriere

e) delibera eventuali modifiche del Regolamento di cui all’art. 4 comma 6;

f) delibera sull’ammissione e sull’esclusione degli Associati;

g) ha piena facoltà di istituire ovunque sedi secondarie, uffici, delegazioni o rappresentanze e di sopprimerli

h) nell’ambito degli scopi fissati dal presente Statuto, indica le direttive dell’attività dell’Associazione;

i) le cariche elettive non sono trasferibili e decadono nel momento in cui i soggetti perdono i requisiti di cui all’art. 7 comma 1; il Consiglio provvederà quindi a nuove elezioni delle cariche entro 30 gg.

Articolo 9

(Voti – Costituzione del Consiglio – Validità delle deliberazioni)

1 – Ciascun Associato ha diritto di esprimere in Consiglio un solo voto.

2 – Il Consiglio ordinario è validamente costituito quando siano presenti o rappresentati, almeno i due terzi degli Associati aventi diritto al voto. Le deliberazioni sono approvate con il voto favorevole delta maggioranza del presenti. Net caso in cui uno a più Associati non approvino la delibera, questo dovrà essere chiaramente esplicitato nella stessa e nell’eventuale conseguente documento.

Articolo 10

(Coordinatore – Vice Coordinatore- Segretario)

1- Il Coordinatore – Vice Coordinatore – Segretario sono eletti dal Consiglio tra i rappresentanti degli Associati.

2 – Il Coordinatore – Vice Coordinatore – Segretario durano in carica due anni.

3 – Il Coordinatore esprime all’esterno la posizione e il pensiero dell’Associazione, sentiti i referenti di area tematica. Su temi specifici, afferenti un’area tematica, il coordinatore delegherà ad esprimere all’esterno la posizione e pensiero dell’Associazione il corrispondente referente di area tematica, salvo casi da sottoporre all’esame del consiglio.

4 – Il Coordinatore presiede, salvo assenza o impedimento, il Consiglio. Il Coordinatore ha la firma e la rappresentanza legale, anche in giudizio, dell’Associazione.

Articolo 11

(Segretario – Vice Coordinatore)

1- Segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze del Consiglio e ne sottoscrive i verbali insieme al Coordinatore. Cura la tenuta del libri verbali dei Consigli.

2 – II Vice Coordinatore svolge la funzione del Coordinatore in sua assenza.